Tiziana

Tiziana


Attrice di teatro civile, interprete di spessore di un autentico impegno sociale sul panorama artistico nazionale, ho lavorato e mi sono formata con Moni Ovadia, Carlo Lucarelli, Daniele Biacchessi, Oliviero Beha, Marco Baliani, Gigi Dall'Aglio etc, lavorando dal 2000 con diverse compagnie di teatro di prosa: Bologna (Compagnia TeatroAperto -Teatro Dehon, teatro stabile dell'Emilia Romagna, Gruppo Libero Teatro del Teatro San martino, Arena del sole - Nuova scena, Teatro stabile di Bologna), Parma (Compagnia dei Borghi del Teatro Pezzani), Padova (Teatro Verdi, Teatro stabile del Veneto), Grosseto (Teleme Teatro), Cremona (Crt Teatro), Napoli (Teatro Stabile Mercadante). Sono stata premiata ai concorsi nazionali di recitazione Wanda Capodaglio (Bologna, 1999), Tito Maccio Plauto (Sarsina, Plauto Festival 2004), La parola e il gesto (Imola, 2005) e ho interpretato ruoli di primo piano in differenti generi teatrali: dalla tragedia greca (Baccanti, Medea, Troiane) a Shakespeare (Riccardo III, Amleto, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate, Otello, Amleto etc..), alla commedia dell'arte e al genere comico-brillante. Dal 2000, assecondando la mia energia creativa e l'esigenza di mettere in scena il "mio teatro", ho scritto, diretto, autoprodotto e messo in scena spettacoli che rispecchiano la mia personalità e le mie stesse inclinazioni: il teatro ragazzi e il teatro civile. Due mondi apparentemente diversi ma fortemente uniti dal legame con il passato: la memoria individuale ed emotiva delle proprie tradizioni familiari o quella storica, civile, di un passato che è (o dovrebbe essere) patrimonio della coscienza storica di ciascun individuo. Ha preso sempre più forma e vita in questi anni il mio teatro Civile con monologhi sul dramma della Shoah, sulla Resistenza, sulla carneficina inaudita della Grande guerra che vengono proposti e rappresentati con sempre maggiore coinvolgimento di scuole e di istituzioni. Ho affrontato i grandi temi della nostra società (legalità, antimafia, memoria storica) con modalità drammaturgiche nuove, coinvolgendo il pubblico e dando vita a spettacoli che scuotono le coscienze. Ho trasformato il cibo e la qualità del cibo italiano e della ristorazione in un mezzo di espressione teatrale. Dal 2008 in particolar modo indirizzo il mio teatro civile alla promozione attiva di una cultura della legalità (in collaborazione con Daniele Biacchessi nasce “A 100 passi contro le mafie”) e nel 2010, in collaborazione con Libera (Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie), crea un nuovo genere, il teatro civile-gastronomico, con lo spettacolo “Mafie in pentola. Libera Terra, il sapore di una sfida” (Premio “Cultura contro le mafie” 2014), che ha all'attivo 165 date in tutta Italia e ha toccato luoghi simbolo della lotta contro le mafie. Sono inoltre nel direttivo di Arci Ponti di memoria, il primo network in Italia che riunisce giornalisti, scrittori, artisti impegnati sul tema della memoria e dell'impegno sociale. Da ottobre 2013 porto in scena, dopo un attento lavoro di indagine, il primo spettacolo di teatro civile in Italia sul tema della contraffazione e del mercato del falso, che ha già all’attivo oltre 40 date (a settembre 2014) su tutto il panorama nazionale.


Il mio curriculum vitae completo (file .pdf di 112 KB).